5 notizie dal mondo – 14 gennaio

220px-Aaron_Swartz_at_Boston_Wikipedia_Meetup,_2009-08-18_ mercoledì 9 gennaio, 2013

Letto 32 volte

Suicidio Swartz: vendetta Anonymous si scatena contro sito Mit.
Vendetta di Anonymous per la morte dell’attivista web Aaron Swartz, il 26enne fondatore di Reddit finito sotto inchiesta due anni fa per aver rubato 4,8 milioni di articoli accademici dal sito a pagamento JStor e averli messi in rete e suicidatosi venerdi’ scorso. Il gruppo di hacker ha sferrato un attacco ‘denial of service’ contro il sito della celebre universita’ americana, il Mit, su cui ha affisso un messaggio: “Se il governo ha contribuito o meno al suo suicidio, l’azione della magistratura contro Swartz e’ stata una grottesca ingiustizia, una distorsione perversa della giustizia per la quale Aaron si batteva”. Swartz rischiava di scontare 30 anni di prigione. Secondo il Wall Street Journal il suo avvocato aveva discusso in autunno la possibilita’ di un accordo con il viceprocuratore federale ma si era sentito rispondere che Aaron si sarebbe dovuto dichiarare colpevole per ogni capo di imputazione. Swartz si e’ impiccato venerdi’ sera nella sua casa di Brooklyn.

Ue: Cameron spieghera’ 18 gennaio nuove condizioni per Gb.
Il premier britannico David Cameron parlera’ all’Europa venerdi’ 18 gennaio dall’Olanda. Lo ha annunciato il suo portavoce spiegando che il premier spieghera’ in quell’occasione le condizioni per rinegoziare la sua partecipazione all’Unione europea. Stamane in un’intervista alla Bbc radio Cameron aveva minimizzato l’importanza del referendum sull’uscita dall’Ue della Gran Bretagna. In un’intervista alla Bbc radio, il premier britannico. Si tratta, aveva detto, di “una falsa scelta” lasciando intendere che, nonostante a suo giudizio la Gran Bretagna non sara’ messa in ginocchio dall’uscita dai Ventisette, sara’ nell’interesse del Paese rimanere all’interno dell’area

Obama: “Alzare il tetto del debito o default”
Per Barack Obama “se il Congresso non alza il tetto del debito pubblico, l’America non sarà più in grado di onorare i suoi impegni”. Questo, ha spiegato il presidente Usa, “non vuol dire aumentare la spesa pubblica, ma permettere al Paese di onorare le spese su cui si è già impegnato: non alzare il tetto del debito sarebbe assurdo, sarebbe una ferita auto-inflitta alla nostra economia, e paradossalmente aumenterebbe il deficit”. Obama, nel corso delle conferenza stampa, ha detto che l’economia americana ha di fronte a sé un buon anno fin tanto che non ci saranno interferenze da parte della politica a Washington. Il presidente americano ha spiegato poi che un rifiuto da parte dei Repubblicani di alzare il tetto del debito potrebbe spingere gli Stati Uniti verso un default del debito, che impedirebbe al governo Usa di essere in grado di offrire i servizi del Social Security ad alcuni anziani, e potrebbe forse spingere l’economia in recessione.

Cuba: da oggi libertà di viaggiare all’estero.
Dalla mezzanotte i cubani hanno diritto di viaggiare all’estero, grazie alla riforma della legge sull’immigrazione varata dal presidente Raul Castro ed entrata in vigore oggi. La riforma autorizza i cubani sopra i 18 anni a recarsi all’estero, purche’ forniti di un passaporto in regola. La legge dovrebbe favorire soprattutto i circa 2 milioni di cubani che vivono all’estero (l’80% negli Usa) e gli sportivi e i professionisti fuggiti dal paese nel corso di viaggi oltreconfine. Fino ad oggi, i cubani che volevano uscire dal paese dovevano chiedere al governo una autorizzazione e presentare una lettera di invito dall’estero. I cittadini potevano restare fuori da Cuba non più di 11 mesi, altrimenti venivano dichiarati espatriati definitivi, senza possibilità di ritorno, e si vedevano confiscare i beni.

India, partorisce 3 figlie su riscio’.
Una giovane indiana incinta che stava recandosi in ospedale per partorire a Gurgaon, citta’ satellite di New Delhi, a causa del traffico intenso ha dato alla luce tre neonate a bordo di un ‘tuc tuc’ (riscio’ a motore) a Gurgaon, due delle quali pero’ sono morte. Lo scrive oggi il quotidiano The Times of India. Il giornale precisa che le prime neonate sono venute alla luce quando l’automezzo era ancora lontano dall’ospedale civile della citta’, mentre la terza lo ha fatto proprio all’ingresso del centro medico.
Il marito della donna, Yadram di 32 anni, si e’ preso tutta la responsabilita’ dell’accaduto. ”E’ stata solo colpa mia e del traffico – ha sostenuto – e quanto e’ successo e’ solo la volonta’ di Dio. Abbiamo impiegato un’ora e mezza per un percorso che in condizioni normali si copre in 30-40 minuti”. I medici dell’ospedale hanno confermato che due neonate sono morte nonostante gli sforzi dei medici per salvarle, mentre la terza, che pesa solo 800 grammi e che e’ nel reparto di rianimazione, comunque ce la fara’.La mamma, di nome Sunita e che ha gia’ una figlia di un anno e mezzo, non corre pericolo di vita.

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