Robert Capa e Gerda Taro, l’amore al tempo della guerra – da Libreriamo

b467746e3ea335cbf1bc218e5c084d2b-barcelona martedì 25 maggio, 2021
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La storia d’amore tra Robert Capa e Gerda Taro

Tra le fotografie più belle di Robert Capa, diventata un’icona universale della guerra, troviamo “Morte del miliziano lealista”, scattata nel 1936. A segnare la vita di Capa e ad ispirare la sua attività è stata sicuramente Gerda Taro, prima reporter donna ad essere caduta sul campo. Morì solo a 26 anni ma durante la sua intensa vita strinse un sodalizio professionale e sentimentale con Robert Capa. Alla loro storia d’amore la scrittrice Helena Janeczek ha dedicato il libro con “La ragazza con la Leica“, un romanzo che ricostruisce la storia della leggendaria Gerda Taro con cui la scrittrice ha vinto il Premio Strega 2018.L’incontro

Quando Gerda Pohorylle incontra nel 1935 Endre Friedmann, lui è un fotografo capace quanto sconosciuto. La donna, arguta e intraprendente, ha però un’idea che stravolge le loro vite: cambiare nome e identità a Endre. Lui non sarà più un povero rifugiato ebreo aspirante fotografo, ma Robert Capa, un fotografo americano ricco, famoso e richiestissimo. Al suo fianco ci sarà Gerda Taro, la sua manager. Comincia così una delle storie più romantiche del mondo della fotografia.

La Spagna

Lui è giovane fotografo di 20 anni, scappato per ragioni politiche dall’Ungheria fascista di Horthy, lei un’ebrea tedesca di Stoccarda di 24 anni. I due si incontrano a Parigi e, ispirati da un progetto ambizioso e dal desiderio di diventare fotoreporter, si legano profondamente. Così facendo Gerda imparando da Robert diventa una fotografa di grande talento. Allo scoppio della guerra civile spagnola, partono insieme per il fronte. Lo spirito antifascista li anima e li rende sprezzanti per il pericolo, i loro reportage dettagliati e dal tratto inconfondibile sono richiestissimi.

Il fronte nero

Il successo, l’amore, la guerra e Gerda che diventa tristemente nota per essere la prima reporter della storia a cadere sul campo di battaglia. Durante un reportage a Brunete del 1937 il convoglio su cui viaggia viene colpito dalle mitragliatrici dell’aviazione tedesca. L’auto su cui viaggia la donna viene investita da un carro armato e lei finisce sotto i cingoli del tank. Spezzata in due, e non letteralmente, morirà diverse ore dopo semplicemente “chiudendo gli occhi”, a soli 26 anni. Robert Capa la piangerà per tutta la vita e non si sposerà mai. Capa fonderà la Magnum Agency con Bresson continuando i suoi reportage ad alto rischio, inseguendo la morte e Gerda, fino a che nel 1954 in Indocina morirà a causa di una mina.

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